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Newsflash6: Anno Giacobeo |
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SANTIAGO DE COMPOSTELA 2010 ANNO GIACOBEO Il 2010 é l’Anno Santo Giacobeo che ricorre quando la festa di San Giacomo, il 25 luglio, cade di domenica. Tale ricorrenza si verifica con una cadenza regolare di 6, 5, 6 e 11 anni. Il prossimo Anno Santo di Santiago sarà nel 2021. Negli anni santi i cattolici possono ottenere la bolla giubilare detta anche giubileo. Per poter ottenere il giubileo è necessario: - recarsi in pellegrinaggio alla Cattedrale di Santiago di Compostela, in Galizia, dove secondo la tradizione si trova la tomba di San Giacomo; - recitare alcune preghiere (almeno il Credo, il Padre Nostro e pregare per le intenzioni del Papa), assistendo alla Santa Messa; - ricevere il sacramento della penitenza (anche quindici giorni prima o dopo) e la Comunione. La grazia del giubileo consiste sostanzialmente nell'indulgenza plenaria con il perdono dei peccati.
Durante l’anno Santo i Pellegrini, in visita alla Cattedrale ed alla tomba di San Giacomo seguendo un rituale ormai consolidato, entrano dalla Porta Santa ed escono dal Portico della Gloria. La Porta Santa detta anche la “Porta del Perdono” di Santiago de Compostela è stata costruita nel lontano 1611 ed è stata aperta per la prima volta nell’anno 1666. La Porta Santa nella città di Santiago de Compostela viene aperta solo durante gli anni del giubileo compostelano e si trova in Praza de la Quintana una delle piazze più grandi della città.
Il Cammino di Santiago di Compostela è intimamente legato alla presunta tomba di Giacomo il Maggiore e al suo ritrovamento, che risale al IX secolo. Sebbene Giacomo sia morto in Palestina nel 44 [Atti 12,2] e la Spagna fosse stata visitata solo da Paolo di Tarso [Rm 15,20-25], la tradizione racconta che[senza fonte]:
« San Giacomo il Maggiore dopo l'ascesa di Gesù al cielo iniziò la sua opera di evangelizzazione della Spagna spingendosi fino in Galizia, remota regione di cultura celtica all'estremo ovest della penisola iberica. Terminata la sua opera Giacomo tornò in Palestina dove fu decapitato per ordine di Erode Agrippa nell'anno 44. I suoi discepoli, con una barca, guidata da un angelo, ne trasportarono il corpo nuovamente in Galizia per seppellirlo in un bosco vicino ad Iria Flavia, il porto romano più importante della zona. Nei secoli le persecuzioni e le proibizioni di visitare il luogo fanno sì che della tomba dell'apostolo si perdano memoria e tracce. Nell'anno 813 l'eremita Pelagio (o Pelayò), preavvertito da un angelo, vide delle strane luci simili a stelle sul monte Liberon, dove esistevano antiche fortificazioni probabilmente di un antico villaggio celtico. Il vescovo Teodomiro, interessato dallo strano fenomeno, scoprì in quel luogo una tomba, probabilmente di epoca romana, che conteneva tre corpi, uno dei tre aveva la testa mozzata ed una scritta:"Qui giace Jacobus, figlio di Zebedeo e Salomé". »
Per questo motivo si pensa che la parola Compostela derivi da Campus Stellae (campo della stella) o da Compos Tellum (terreno di sepoltura).
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